Il 17 di Tammuz

luglio 15 2014

17 tammuz digiuno

Il digiuno del 17 di Tammuz ricorda diversi avvenimenti negativi passati come la rottura delle Tavole della Legge da parte di Mosè quando al ritorno dal Monte Sinai trovò il suo popolo intorno al vitello d’oro, la breccia nelle mura di Gerusalemme fatta dai Babilonesi nel 586 a.e.v. e dai Romani nel 70, l’interruzione della presentazione del sacrificio quotidiano durante le guerre fratricide degli Asmonei.

Il digiuno dura dall’alba al tramonto e gli adulti e i ragazzi dall’età di bar o bat mitzvah, non mangiano nè bevono durante l’intero giorno.

Questa data apre il periodo di tre settimane che e vengono chiamate Ben hamezzarim e sono considerate periodo di lutto, appunto per gli avvenimenti tristi e austeri che capitarono in questo periodo e termina con il digiuno del 9 di Av. Nella tradizione ebraica è diffusa l’idea che certe date del calendario attirino avvenimenti sia positivi che negativi e il 17 di Tammuz è considerato un giorno negativo poichè i fatti capitati in questa data sono dei disastri.

In questo periodo di quindici giorni non si celebrano matrimoni, non si indossano cose nuove e non si mangiano primizie; inoltre dal 1 al 9  di Av non si mangia carne, non si beve vino, non si tagliano capelli e non ci si rade .