Il broccolo romanesco

ottobre 8 2015

broccolo romanesco

Un ortaggio tra i più saporiti e gustosi presenti sulle tavole in questo periodo di autunno-inverno, è sicuramente  il broccolo romanesco. Conosciuto anche come broccolo romano, cavolo verde o cavolo cimoso, questo ortaggio fa parte della famiglia delle crucifere ed è presente nelle campagne romane da moltissimo tempo. Addirittura nel 1834, Giuseppe Gioacchino Belli, noto poeta romano, nel suo sonetto “Er Testamento Der Pasqualino” chiama l’ortolano “Torzetto” proprio perché coltivava e vendeva i broccoli romaneschi.

Il broccolo romanesco si riconosce subito per il suo colore verde brillante e per la sua forma geometrica perfetta; infatti questo broccolo ha una forma a piramide ed è composto da tante piccole e perfette rosette che una accanto all’altra si ripetono con regolarità fino a dare a questo ortaggio un aspetto inconfondibile.

Il sapore del broccolo romanesco è molto piacevole perchè delicato e dolce ed inoltre è ricco di calcio, potassio, magnesio, fosforo e vitamina C.

Ciò che si mangia del broccolo sono parte dello stelo e le infiorescenze e il modo migliore per gustarlo è di cuocerlo a vapore in modo da mantenere inalterate le sostanze nutritive che contiene.

Per tagliarlo nel modo corretto in modo da non rovinarlo bisogna partire dal gambo; si tolgono per prima cosa le foglie esterne e poi si capovolge l’ortaggio. Poi con un coltello affilato si staccano alla base le infiorescenze, facendo attenzione che non si spezzino o vengano staccate scorrettamente.

Una volta finito si laverà sotto l’acqua e infine si cuocerà.

Noi con i broccoli ci facciamo una speciale minestra, la zuppa ebraica, che vale la pena di essere provata soprattutto nelle fredde giornate invernali, e poi una saporita pasta con le salsicce che vi stupirà per il suo sapore deciso! Venite a trovarci e provate le nostre prelibate ricette romane! Cliccate qui per prenotare il vostro tavolo: http://www.latavernadelghetto.com/prenota-il-tuo-tavolo/