Carciofo alla Giudia

novembre 14 2012

Ingredienti per quattro persone:

4 Carciofi
1,5 lt di olio extravergine d’oliva
1 Limone
Sale e pepe (q.b.)

Il carciofo alla giudia è uno dei piatti più conosciuti della cucina giudaico-romanesca. Le sue radici si fondano nell’antico ghetto ebraico e riportano le lancette della storia indietro di molti secoli, a quando le massaie ebree impararono una preparazione che la Taverna del Ghetto ha ripreso e riprende fedelmente, per consentire ai suoi clienti di mangiare una pietanza semplice, ma estremamente gustosa.

La ricetta del carciofo alla giudia va seguita con molta attenzione, perché un minino errore può rovinare questo contorno dal sapore inconfondibile. Il segreto è acquistare dei carciofi molto teneri, a cui vanno tolte le foglie più dure e metterli in un recipiente d’acqua fresca con il succo di limone, facendoli riposare.

Appena tolti dall’acqua, vanno fatti scolare per bene e poi battuti uno contro l’altro per farli aprire per bene.

A questo punto fate scaldare l’olio e una volta pronto mettete a friggere i carciofi avendo cura che non si brucino nè rimangano troppo molli controllandoli e girandoli con l’aiuto di una forchetta. Appena pronti metteteli a scolare su della carta per far togliere l’olio in eccesso poi aggiungete sale e pepe.

Servite a tavola ben caldi!