Ponte Sisto

luglio 23 2013

ponte sisto taverna del ghetto

Ponte Sisto è il ponte che collega Piazza Trilussa e Piazza S. Vincenzo Pallotti e quindi il Rione Trastevere con il Rione Regola.

Il ponte fu fatto costruire da papa Sisto IV tra il 1473 e il 1479, per permettere l’attraversamento del Tevere e collegare le due rive e fu eretto sul sito di un più antico ponte romano. Il primo ponte infatti venne fatto erigere da Agrippa per collegare le sue proprietà che erano su entrambe le rive del Tevere.

Nel 147  fu restaurato sotto Antonino Pio e prese i nomi di ponte Aurelio o ponte di Antonino. Il ponte subì poi molti restauri nel 366 e 367 per volere degli imperatori Valente e Valentiniano I e per questo prese il nome di ponte di Valentiniano. In questo periodo la struttura era decorata da un arco trionfale sormontato da grandi statue bronzee alla testata sulla riva sinistra. Resti di queste opere furono rinvenuti  nel Tevere nel 1878 e nel 1892 e sono tutt’ora conservati al Museo Nazionale Romano.

Il ponte crollò nel 791 a causa di una piena del Tevere e fu chiamato per questo “ponte rotto”. Il rifacimento iniziò con papa Sisto IV che nel 1473 fece cominciare i lavori di restauro che terminarono nel 1479 e da qui prese il nome attuale di “Ponte Sisto“.

Restauri successivi furono fatti nel 1567 e nel 1598 sotto papa Pio IV e papa Clemente VIII. Nel 1875 fu suggerita la demolizione, ma nel 1877 il ponte invece fu ampliato con marciapiedi pensili in ghisa e nuovi parapetti.

Gli ultimi restauri furono fatti in occasione del giubileo del 2000 che lo liberarono dalle sovrastrutture ottocentesche. Il ponte fu ripreso in numerosi film e nel video della canzone di Giorgia “Gocce di memoria”.

FOTO CREDIT: Wikimedia Commons