Il Seder di Pesach

marzo 25 2013

seder pesach

Pesach è una festività ebraica della durata di otto giorni e ricorda l’Esodo e la liberazione del popolo d’Israele dalla schiavitù dell’Egitto.

I due comandamenti più importanti legati alla festa di Pesach sono magiare matzah (pane non lievitato) e la proibizione di nutrirsi di qualsiasi cibo che contenga lievito durante tutto il periodo della festività. I comandamenti poi sono stati trasformati in una cena chiamata seder e celebrata nelle prime due sere, durante la quale si legge l’Haggadah che narra il conflitto con il Faraone, le 10 piaghe e la fuga dall’Egitto.

Durante il seder vengono prese 3 matzot e vengono coperte da un panno; al’inizio della cena viene divisa in due quella al centro e il pezzo più piccolo viene rimesso tra le due restanti, mentre quello più grande viene usato come Afikomen cioè l’ultimo pezzo di matzah che verrà consumato. Il piatto del seder  contiene diversi alimenti messi intorno alle matzot e ognuno dei quali con un significato:

– Karpas: di solito è un gambo di sedano e ricorda la corrispondenza della festività con la Primavera e la mietitura che in passato erano occasione di festa.

– Maror o erbe amare: in ricordo della durezza della schiavitù d’Egitto.

– Zeru’a: una zampa di capretto arrostita che rappresenta l’offerta dell’agnello al Tempio di Gerusalemme.

– Beitza: un uovo sodo che ricorda la distruzione del Tempio

– Haroset: un impasto dolce formato da frutta secca, noccioline e vino e rappresenta la malta usata durante la schiavitù per la costruzione delle città di Pit’om e Ramses.

Durante il seder c’è l’obbligo di bere quattro bicchieri di vino e oltre ad essere composto da alcuni brani cantati, finisce di solito con diversi canti tradizionali.