Come pulire e tagliare i carciofi

marzo 20 2014

come pulire tagliare carciofi

La pulizia e il taglio dei carciofi è spesso considerata un’operazione lunga e complicata ma in realtà se si seguono poche piccole regole la loro preparazione è molto semplice e veloce. A seconda di come dovremo cucinare i nostri carciofi ci sarà una diversa pulizia e un diverso taglio, partiamo quindi da quello più semplice e cioè la preparazione del carciofo alla romana o alla giudia.

Prendete una ciotola, riempitela con dell’acqua e limone e se volete evitare che le mani si anneriscano per effetto dei carciofi mettetevi dei guanti di lattice. I carciofi infatti si ossidano molto velocemente a contatto con l’aria quindi per evitare di sporcarsi e per evitare soprattutto che il carciofo si annerisca, coprite le mani  o strofinatele con un limone e man mano che tagliate i carciofi metteteli nella ciotola con acqua acidula che avete preparato.

Veniamo quindi alla preparazione. Togliete le foglie più dure ed esterne del carciofo fino a quando avrete raggiunto la parte più tenera e chiara del carciofo cioè il suo cuore. Una volta fatto tagliate un pezzo di gambo, la parte finale e più dura, e poi togliete il primo strato dello stesso. A questo punto il carciofo è pronto e immergetelo immediatamente nella ciotola con l’acqua e limone per non farlo annerire.

Se invece state preparando dei carciofi con le spine dovete, prima di togliere le foglie, tagliare 2 cm di punta e aver cura di togliere eventuali spine anche dal gambo.

Questa è la procedura se i carciofi vi servono interi; se invece dovete cucinarli in altro modo, una volta puliti li dovrete tagliare a metà, togliere la peluria o barba interna con un coltellino o con uno scavino e poi tagliarli ancora in quattro o se vi servono per l’insalata tagliarli molto fini o se volete farli fritti, togliere i gambi.