Hoshà anà Rabbà, Shminì Atzeret e Simchat Torah

settembre 24 2013

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Hoshà anà Rabbà è il settimo giorno di Sukkot. In questa giornata di festa si fanno sette giri intorno alla Tevà della sinagoga con il lulav e si recitano delle preghiere agitando dei rami di salice che alla fine vengono battuti per terra. Si usa poi conservare questi rami fino a Pesach per bruciarvi il chametz.

La sera in cui finisce Hoshà anà Rabbà, inizia Shminì Atzeret il cui significato è “ottavo di chiusura”. A differenza di  Hoshà anà Rabbà è Moed, cioè un giorno di festa solenne; si mangia ancora in Sukkà ma senza dire la relativa benedizione.

Infine c’è Simchat Torah che significa “gioia della Torah”. In questa giornata viene letta l’ultima parashà della Torah e subito dopo la prima, poichè non si può mai interrompere lo studio della Torah. La persona che legge o assiste alla lettura dell’ultima parashà si chiama Chatàn Torah, mentre chi legge o assiste alla lettura della prima si chiama Chatàn Bereshìt.

E’ un giorno di festa in cui si fanno uscire tutti i sefarìm dall’Aron Ha-Kodesh e si balla e si canta intorno ad essi.

Nei giorni di Shminì Atzeret e Simchat Torah il ristorante rimarrà chiuso.

Foto credit: Kumah