Baccalà alla vecchia storia

novembre 30 2012

Ingredienti:

600 g di baccalà
Pomodori pachino
Patate
Uvetta sultanina
Pinoli

Il baccalà è il merluzzo bianco e viene conservato sotto sale. A differenza dello stoccafisso che è sempre lo stesso pesce, ma viene conservato attraverso essiccazione. Lo ritroviamo in molte ricette della cucina italiana che, per consumo, è seconda solo al Portogallo. Noi ve lo proponiamo alla vecchia storia, che è una rivisitazione del baccalà siciliano. È un piatto molto saporito, che i nostri clienti ci chiedono spesso quando vengono nel nostro ristorante kosher. La preparazione è molto lunga, perché il pesce in questione va messo nell’acqua per circa sei ore per togliere il sale in eccesso.

Una volta trascorso questo tempo, va asciugato molto bene, messo in un tegame con pinoli, uvetta sultanina, pomodori pachino e patate tagliate a julienne, e fatto cuocere per circa venti minuti in forno.

Forno che è alla base di questa pietanza, motivo per cui vi consigliamo di controllare costantemente la cottura, perché ogni macchina ha tempi diversi e anche il minimo errore potrebbe risultare decisivo per il buon esito della ricetta del baccalà alla vecchia storia.